TARTUFO UNCINATO (Tuber aestivum Vitt. forma uncinatum Montecchi)


Per le sue caratteristiche simili allo scorzone veniva considerato una varietà del tartufo nero estivo

Le recenti indagini sul DNA hanno accertato che si tratta in realtà di una specie unica.

Sia la legge italiana che quella francese considerano ancora il tuber aestivum ed il tuber uncinatum come due specie distinte e valorizza di più il tuber uncinatum rispetto all’ aestivum.

Ha dimensioni più piccole dello scorzone; il peridio ha verruche grossolane ma meno pronunciate rispetto all’estivo.

Quando matura la gleba ha tonalità più scure rispetto all’estivo le spore sono da 1 a 5 per asco
ha in odore: più gradevole profumo ed accentuato rispetto all’estivo e per questo risulta più di pregio.
Matura da settembre a dicembre; teme la siccità estiva, predilige i versanti a Nord o anche dove
l’altitudine e la copertura della vegetazione assicurano le condizioni necessarie al suo sviluppo. Cresce nelle faggete e nelle pinete ad alta quota fino a 1500 m s.l.m.
Oltre al faggio lo si può ritrovare in associazione con querce, carpini e pini