TEMOLO

Il temolo

Thymallus thymallus (temolo europeo) il temolo si trova dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia.

Caratteristica forma  fusiforme ed allungata, capo piccolo e poco appuntito con notevole dimensione della pinna dorsale con il margine libero convesso più accentuata nel maschio.

La bocca è piccola e disposta leggermente in basso.

La livrea è varia per la presenza di vari ceppi genetici di provenienza differente.

Vive in acque dolci correnti ma anche in laghi  poco salati, risale i fiumi per la riproduzione. Ama fondali con ghiaia e ciottoli soprattutto nelle piane del fondovalle. Ama acque ben ossigenate senza grande turbolenza    è un pesce stanziale .

Il temolo, insieme alla trota marmorata, identifica una zona di particolare pregio denominata “zona del temolo o della trota marmorata” in queste zone vi sono anche  il cavedano, il barbo canino, lo scazzone, la lampreda padana, il vairone, la sanguinerola etc.

Il temolo è una specie stanziale che non compie migrazioni significative, anche se in periodo pre riproduttivo può compiere alcuni chilometri per la frega, risalendo corsi d’acqua secondari più adatti.

Il temolo si nutre di  larve di invertebrati bentonici, ditteri, chironomidi, zooplancton, insetti uova e anche piccoli pesci,  ninfe e insetti durante la  “schiusa” (efemerotteri, tricotteri, etc.) si ciba quasi sul pelo dell’acqua per predare gli insetti con una caratteristica “bollatura”

temolo
Thymallus thymallus (temolo europeo)

Può arrivare a 60 cm e 2 kg di peso; ed un’età media di circa 3-6 anni

Si riproduce in primavera in modo simile  agli altri salmonidi nelle zone  di frega arrivano prima i maschi. I più forti occupano le  posizioni migliori, poi giungono le femmine ed i pesci si affiancano per fecondare le uova  deposte sul  fondo, il maschio rimane sul posto per  due settimane. Il cormorano è un forte predatore dei temoli.

Progetti di ripopolamento son già in corso  e pesci in via di immissione  sono Temoli, lucci, anguille, salmerini e altre trote sono tra i pesci

Nella area del lago di Garda  ed in particolare  nella VALLE DEI LAGHI / BASSO SARCA – sono stati trovati dei temoli

Le acque  gestite dalla Associazione Sportiva Pescatori Dilettanti Basso Sarca comprendono (lago di S. Massenza, lago di Toblino, lago di Cavedine, lago di Lagolo, lago di Tenno) il Fiume Sarca dalla forrà del Limarò fino alla foce presso il lago di Garda, il Rimone (canale artificiale di collegamento tra il lago di Toblino ed il lago di Cavedine e tra il lago di Cavedine ed il Fiume Sarca), oltre 10 torrenti alpini (Salagone, Varone, Varoncello, Albola, Salone e Saloncello, Galanzana e Bordellino, altri torrenti nel comune di Tenno) e le due rogge di Calavino e Vezzano.

Dai rilevamenti effettuati  nel 2017 in queste acque sono state  rilevate 150 trote lacustri ed una quarantina di trote marmorate ed è stata segnalata una diminuzione di temoli passati da 200 esemplari del 2016 a poco più di 20 nel 2017.