tuber mesentericum

Il tartufo mesenterico detto volgarmente tartufo nero ordinario, dal punto di vista organolettico è di superiore qualità del Tuber Macrosporum Vittadini, il Tuber Mesentericum viene anche definito Nero di Bagnoli Irpino “mesentericum“ significa “simile all’intestino” per il caratteristico andamento circonvoluto delle venature della gleba

tartufo nero di Bagnoli
tuber mesentericum, tartufo nero ordinario

Periodo di raccolta dal 1 settembre al 31 gennaio.

è di forma arrotondata o irregolare, presenta quasi sempre una depressione basale evidente che, sezionato gli  conferisce un tipico aspetto reniforme

tartufo nero  ordinario o tartufo di bagnoli
tuber mesentericum

Il peridio è bruno-nerastro ha  verruche piramidali piccole, con  spigoli acuti

La GLEBA – a seconda dello stato di maturazione passa da bianca, a bruna o marrone, con numerose venature bianche ampie e tortuose dall’aspetto circonvoluto che ricordano le circonvoluzioni dell’intestino e si diramano dalla fossetta basale del carpoforo.

Il profumo è  molto intenso, fenolico, di tintura di iodio, che si attenua e diventa più gradevole con la cottura

cresce nei noccioleti, faggete e carpineti, il cerro ed il pino nero dove vegeta su suoli scuri, ricchi di sostanza organica, di potassio e di calcare. Ama un terreno molto drenante su pendio. Non forma mai il “pianello” la zona priva di erba intorno alle piante simbionti. Cresce sino ad altitudine fino a 1450m s.l.m.

E’ uno dei tartufi ad aroma più intenso ad aroma che mantiene anche dopo la cottura.

SPORE DI TUBER MESENTERICUM