canneti del lago di garda

Canneti del basso Garda,

I Canneti  o Fragmiteti sono aree  che rivestono un ruolo di grande valore ecologico fondamentali per la conservazione dell’ambiente  naturalistico del basso lago.

Assolvono molteplici funzioni, di grande valore ecologico effettuano una intensa attività fitodepuratrice, utile per  detossificare i sedimenti di solfati  trasformandoli in solfuri. Effettuano la decomposizione delle sostanze organiche, stabilizzano il terreno riducendo il rischio di erosione svolto dalle onde .Si comporta  come un filtro meccanico  in grado di rallentare il passaggio di elementi o composti chimici provenienti dall’esterno e di trattenere la sporcizia trasportata dal moto ondoso.

canneti zone pregiate del lago
canneti foto Rc 1992

Molte  specie di avifauna  utilizzano i canneti oltre a rettili, anfibi, pesci, insetti, plancton e benthos. Vedi ad esempio

gli svassi, il martin pescatore  , Il Fistione turco, l’airone rosso, la folaga o la gallinella.

Sono anche  luoghi che attirano la curiosità dei pescatori in quando  accolgono pesci come le carpe i black bass.

Diversi enti ed organismi di tutela (  la Provincia di Brescia, la Stazione sperimentale “Eugenio Zilioli” dell’Istituto di rilevamento elettromagnetico dell’ambiente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), la Comunità del Garda, l’autorità di Bacino dei Laghi Garda e Idro, l’Università degli studi di Brescia, il Comitato Parco delle Colline Moreniche, la Guardia Costiera e i Comuni di Desenzano, Moniga, Padenghe, Sirmione e Manerba) hanno stilato un protocollo per la difesa  di questi ambienti.

 

Tra le specie vegetali che formano i canneti si annovera  la Phragmites communis, dei canneti diffusi nella zona sud del lago.

Va ricordata anche la Carex, utilizzata nel passato per impagliare le sedie, e lo Scirpus lacustris, ( Schoenoplectus lacustris) o  giunco, utilizzato per la costruzione delle ceste e dei canestri; ci sono infine la Ninphea alba .

canneti a san fermo di fronte all’ isola del Garda

Tra i principali canneti ancora presenti sul lago vi sono  quelli di Porto Lugana e Punta Gro’ a Sirmione, i Canneti del Vo’ e dell’Oasi di San Francesco  a Desenzano , della Rocchetta e del Lido a Padenghe e di punta San Sivino a Manerba.

pastrengo canneto sulla spiaggia
canneto sulla spiaggia a Pastrengo

progetto  di

Mappatura e monitoraggio biometrico pre e post intervento dei canneti bresciani e veronesi del lago di Garda”

Il progetto prevede la mappatura dei canneti esistenti sulla costa bresciana del lago di Garda attraverso l’utilizzo d’immagini satellitari e/o aeree al fine di avere un censimento completo dei canneti a cui si associano stime sul loro stato di salute mediante misure radiometriche e biometriche di campo. L’interpretazione delle misure di campo permettono di fornire le linee guida per la gestione di queste aree e valutare la qualità degli interventi gestionali.

Committente: Provincia di Brescia

canneti del garda
canneti medio lago toscolano

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2012 -2014

responsabile IREA: Mariano Bresciani

La Lega Navale italiana sezione di Desenzano con la collaborazione della Provincia di Brescia ha promosso una guida sui canneti di Desenzano, Padenghe e Sirmione.

canneti a Sirmione

sul basso lago l’acqua bassa e la assenza di pareti strapiombanti di roccia facilita la crescita di numerosi canneti anche lungo la penisola di Sirmione

tesi sui canneti del lago di Garda

Analisi del popolamento macrobentonico nei canneti del basso lago di Garda 58/A – A.A. 2010-2011

Indagine naturalistica sui canneti di Sirmione del lago di Garda 38/A – A.A. 2001-2002